L'inferno di Dante nelle Grotte di Castelcivita

Il Giorno 28/10/2017


L'INFERNO DI DANTE NELLE GROTTE DI CASTELCIVITA Non ci sono quinte o fondali di cartapesta ma uno straordinario scenario preistorico che si fonde con giochi di luce, suoni e installazioni d’arte contemporanea. Un viaggio spettacolare nelle viscere della terra accompagnati dal Sommo Poeta Dante Alighieri. Lo spettacolo si snoda per circa un chilometro nelle ampie cavità delle Grotte di Castelcivita, adorne di imponenti gruppi stalatto – stalagmitici e da straordinarie morfologie di concrezionamento, coinvolgendo circa trenta artisti tra attori, cantanti e ballerini. Nel mezzo del cammin di nostra vita … lo spettatore incontra i diversi personaggi che popolano la la prima cantica del Sommo Poeta: da Virgilio a Francesca da Rimini, dalle Fiere a Farinata degli Uberti, da Beatrice alle Erinni, Pier delle Vigne, Ulisse, il Conte Ugolino. L’Inferno di Dante nelle grotte di Castelcivita è un vero e proprio evento spettacolare. Unico, emozionante, suggestivo. Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la dritta via era smarrita La magia si ripete ad ogni appuntamento con Dante in persona (attore professionista in costume) che accoglie e accompagna gli spettatori per i cunicoli scavati nelle viscere della montagna e, di caverna in caverna, consentendo l’interazione del pubblico con i diversi personaggi. Lo spettacolo prodotto dalla Tappeto Volante s.r.l. è stato ideato e diretto da Domenico Maria Corrado, specialista in questo tipo di eventi spettacolari che coniuga bellezze storiche, naturalistiche e architettoniche a grandi opere letterarie, per aver realizzato - negli anni che vanno dal 1997 al 2000 - il mai dimenticato evento de L’Ultima notte di Ercolano, ambientato all’interno degli scavi archeologici della cittadina vesuviana. Ne L’Inferno di Dante nelle grotte di Castelcivita il pubblico viene diviso in gruppi di 40 unità che, affidato a un attore che interpreta Dante Alighieri, attraversa i nove cerchi de L’Inferno immaginati dal Sommo Poeta. Con l’ausilio di una struggente e inedita colonna sonora e la visione di diverse video installazioni, ritraenti le anime dannate, gli spettatori vengono totalmente proiettati nel viaggio infernale. Dante accoglie il gruppo nell’antro della grotta dove incontra Virgilio e le Fiere recitando il I canto e attraverso la porta che reca la famosa dicitura “per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore…” inizia il viaggio immaginario che dalla burella infernale incontra Lucifero, il male assoluto … … e quindi uscimmo a riveder le stelle info e prenotazioni: www.tappetovolante.org 081863 15 81